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Centro Servizi
Uil del Trentino


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Il CAF UIL presta assistenza fiscale a tutti i dipendenti pubblici, privati, pensionati, autonomi, ecc. per presentare la dichiarazione dei redditi. Elabora i modelli 730 e UNICO persone fisiche con la massima riservatezza dei dati forniti, garantisce la correttezza della dichiarazione e risponde di eventuali errori formali.

DOMANDE E RISPOSTE

IN AGGIORNAMENTO

DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO

CHI SONO I FAMILIARI per i quali si può ottenere la detrazione se a CARICO: Sono quelli indicati nell’art. 433 del Codice Civile, ovvero coniuge, figli, e altri parenti e affini entro il secondo grado (questi solo se conviventi con il dichiarante), che siano senza reddito o con un reddito inferiore ad € 2.840,51. Per ogni familiare è prevista una detrazione così come indicate di seguito. Se la detrazione non è stata attribuita in maniera corretta dal sostituto di imposta datore di lavoro (è indicata nel CUD 2010 al rigo 30) si può recuperare (se dovuta) o restituire (se non dovuta) per mezzo della dichiarazione dei redditi.

DISTRIBUZIONE DELLE DETRAZIONI per figli a carico FRA GENITORI

1. CONIUGATI
Se il coniuge è a carico la detrazione per i figli spetta al contribuente possessore di reddito nella misura del 100%;
Se il coniuge non è a carico va ripartita obbligatoriamente tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati, nella misura del 50%; in alternativa, per accordo tra i genitori, può essere attribuita interamente al genitore che possiede il reddito più elevato. Questa scelta è vantaggiosa solo in caso di non capienza (cioè di impossibilità di utilizzare la detrazione) per uno dei genitori. Non è quindi più possibile ripartire a piacimento tra i genitori le detrazioni d’imposta.
2. SEPARATI O DIVORZIATI
In caso di separazione legale ed effettiva, divorzio la detrazione per i figli, in mancanza di accordo per una ripartizione al 50%, spetta al genitore affidatario; in caso di affidamento congiunto spetta, sempre in mancanza di diverso accordo, al 50% ciascuno. Se il genitore affidatario (o uno dei genitori affidatari) non può usufruire totalmente o in parte della detrazione, la detrazione spetta per intero all’altro coniuge: in tal caso questi deve restituire –salvo accordi contrari- la quota spettante al coniuge incapiente.

» Reddito di garanzia – ICEF

» Alloggi di edilizia pubblica

» Assegno regionale per nucleo familiare con due figli minori o un figlio disabile

» Assegno regionale per nucleo familiare con un figlio fino ai 7 anni di età


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Sito aggiornato: 09/03/2015